La terapia sistemica relazionale:

L’approccio sistemico parte dal presupposto che per poter comprendere l’individuo è necessario poter comprendere il suo contesto, l’ambiente in cui lo stesso vive. Quindi, l’unità di osservazione non è legata al singolo individuo, ma all’insieme dei rapporti in cui una persona è coinvolta.

L’idea è quella di considerare la famiglia come un sistema di emozioni che tendono a trasmettersi e a modularsi attraverso le generazioni.

“Il primo apprendimento familiare (l’organizzazione reale e mentale della famiglia, i significati emozionali, ecc.) avviene nella famiglia d’origine. È qui che apprendiamo il modello di famiglia: cosa significa essere figlio ed essere fratello, cosa significa essere padre o madre; qui apprendiamo anche cosa significa essere coniuge e genitore”. Cardinali F. e  Guidi G.

Il lavoro che lo psicologo relazionale può intraprendere con la famiglia consiste nel promuovere la capacità di osservazione circa la propria storia evolutiva. Quindi lo psicologo relazionale si relaziona con la famiglia mediante la co-costruzione di una nuova “trama narrativa”.

Dott.ssa Beatrice Cocchi

Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico Relazionale