Seconda Parte dell’intervista alla Dr.ssa Stefania Alfieri pubblicata dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Bologna

Seconda Parte dell’intervista alla Dr.ssa Stefania Alfieri pubblicata dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Bologna. La prima parte è visionabile sotto a questo post o tramite questo link: http://www.medipro.it/news/intervista-al-dr-ssa-stefania-alfieri-ordine-dei-medici-chirurghi-e-degli-odontoiatri-di-bologna/

Altro campo in cui sei particolarmente impegnata è quello dell’abortività ripetuta. L’abortività in genere, ripetuta in particolare, è in aumento? E quali sono secondo te le cause?

L’abortività ripetuta è oggi una piaga che affligge più coppie, che desiderose di una gravidanza e di un bimbo in braccio, si ritrovano invece a vivere dispiaceri, delusioni, paure insomma un vero e proprio dramma.
Le cause possono ricondursi ad infezioni del tratto genitale, alterazioni endocrinologhe, alterazioni immunitarie, patologie malformative congenite dell’utero, alterazioni della coagulazione, anomalie cromosomiche, le esposizioni a farmaci e tossine.
Le donne, in particolare, si sottopongono a cure importanti, spesso invasive nella speranza di trovare una soluzione a questi sgradevoli eventi. Le indagini da eseguire in questi casi sono esami ginecologici appropriati, esami ematici per il dosaggio del profilo anticorpale particolare, dei fattori della coagulazione, del controllo tiroideo ed altri esami di tipo generico.

Da non specialista l’impressione che ho è che siano in sensibile aumento anche le patologie del seno…

Le neoplasie mammarie sono i notevole aumento, purtroppo mi capita sempre più di frequente di curare donne, in particolare giovani trentenni, colpite da questo killer, nonostante l’attenzione e la sensibilizzazione a prendere parte ai programmi di screening, che prevedono prima dei 40 anni l’effettuazione dell’ecografia mammaria, mentre in donne over 40 la mammografia, indagini che a mio avviso sono fondamentali per la vita di una donna.
Altre patologie riscontrabili benigne sono i fibroadenomi, oppure delle formazioni cistiche che richiedono semplicemente un controllo annuale, onde intercettare tempestivamente eventuali viraggi in senso neoplastico.

Più della metà degli over 65 è affetta da comorbidità e assume quotidianamente sei o più farmaci. Farmaci che peraltro sono in continua evoluzione, e ne vengono prodotti sempre di nuovi. Basta leggere il bugiardino di un medicinale qualsiasi per rischiare il rompicapo tra azioni, interazioni, ed effetti collaterali più o meno potenziali… Il medico di domani sarà un algoritmo?

Probabilmente sì! Mi auguro tuttavia che l’algoritmo aumenti la sensibilità dei medici verso le comorbidità dei malati, stimolando un primo inquadramento del paziente con l’organizzazione di sistemi di monitoraggio di gruppo.

Non credi che una parziale contromisura potrebbe essere quella di creare maggiore interdisciplinarietà e maggiori sinergie tra i diversi specialisti? Con il malato che non si confronta solo con un medico, ma con un team di medici…

A tale proposito ritengo molto utile il lavoro in team e soprattutto è indispensabile per i malati; infatti nel mio centro medico siamo un gruppo di 30 specialisti comprendenti tutte le branche e al bisogno ci confrontiamo, nella gestione dei malati, al fine di migliorare l’efficienza e la tempestività delle indagini e l’efficacia delle cure.
Inoltre ho organizzato, ormai da diversi anni, un punto prelievi dove si possono effettuare tutte le indagini di laboratorio, basali, genetiche, le intolleranze alimentari, gli screening per lo sportivo e tantissimi altri ancora. Per le problematiche che riguardanti la sfera psichiatrica è presente un gruppo di psicologi e psicoterapeuti che lavorano in team organizzando riunioni di gruppo e affrontano differenti problematiche che vanno dall’età evolutiva fino all’età adulta.

 

  • Dr.ssa Stefania Alfieri, Medico Chirurgo – Spec. in Ostetricia e Ginecologia. Tel. 051454685 e-mail info@medipro.it